Infanzia · 03. luglio 2019
Che cos’è l’epigenetica? E’ una scienza che studia il modo in cui l’ambiente interferisce sul genoma, dirigendone l’espressione e la manifestazione fenotipica. L’influenza dell’ambiente non agisce però sulla sequenza dei nucleotidi del DNA, ma sulla biochimica a carico di quest’ultimo. Ciò vuol dire che a cambiare non è il genoma, ma l’epigenoma.
Infanzia · 20. giugno 2019
Conosciamo il nostro bimbo come socievole, sorridente con tutti, ma ad un certo punto sembriamo non riconoscerlo più, si intimidisce o urla e piange quando vede un estraneo. Il bambino in realtà sta attraversando una fase fisiologica della cosiddetta “seconda nascita”. Questa rappresenta il passaggio del bambino dall’essere tutt’uno con la figura materna al percepirsi come individuo a sé e per tale motivo ha paura del distacco dalla mamma e che questa possa sparire.
Donna · 18. giugno 2019
Nonostante in ogni contesto si parli con toni tragici di violenze e femminicidi, nonostante si attivino campagne di informazione e sensibilizzazione, nonostante si moltiplichino sportelli a favore e protezione delle donne, nonostante si inaspriscono le pene per reati di tale matrice, la violenza sulle donne continua a mietere vittime.
Infanzia · 30. maggio 2019
Si parla di Disturbo Specifico di Apprendimento (D.S.A.) quando un bambino mostra delle difficoltà isolate e circoscritte nella lettura, nella scrittura e nel calcolo, in presenza di un quoziente intellettivo (Q. I.) nella norma e una tipica esperienza scolastica, in assenza di alterazioni neurosensoriali (disturbi dell’udito, della vista, etc..).
Adolescenza · 27. maggio 2019
Pochi giorni all'esame. Adolescenti sotto stress. Genitori pure. Ma cosa fa davvero paura della maturità? Studiare, affrontare le prove, prendere un buon voto o nei casi più delicati, sfuggire alla bocciatura. Sicuramente. Ma non solo. LA PAURA NON È TANTO NELL’ESAME DI PER SÉ ma di ciò che rappresenta nella mente dei ragazzi. Viene investito di un significato simbolico che genera quella condizione spiacevole di stress.
Infanzia · 13. maggio 2019
Parliamo di “comorbilità” o “comorbidità” quando in un soggetto sono presenti due o più disturbi di origine diversa. Per fare un esempio, un bambino può presentare una difficoltà specifica nella scrittura ed essere goffo nei movimenti, poco coordinato, in questo caso ci potrebbe essere una comorbilità tra una disortografia ed un disturbo della coordinazione motoria.
Terza età · 12. maggio 2019
Sebbene i nonni non abbiano la responsabilità formale dell’educazione dei nipoti, il loro ruolo educativo risulta cruciale in quanto depositari di una saggezza acquisita grazie ad una più lunga esperienza di vita, ma anche come garanti della storia familiare dei bambini. Nella relazione con i più anziani, i bambini possono comprendere che essi sono parte di una storia che viene da lontano, arriva ai loro genitori, e che loro trasmetteranno ai loro figli.
25. aprile 2019
La parola “demenza” riporta il nostro immaginario alla malattia di Alzheimer (AD) ma pur essendo in percentuale questa la forma di demenza a più alta incidenza non è l’unica condizione di deterioramento cognitivo possibile. La Demenza Vascolare (VD) ha un forte impatto epidemiologico e rappresenta circa il 20% dei casi di danno delle funzioni cognitive superiori.
Adolescenza · 23. aprile 2019
Possiamo definire la psicosi una sindrome caratterizzata da deliri (false credenze), allucinazioni (false percezioni sensoriali non condivise dagli altri), distorsione o perdita di contatto con la realtà e comportamento bizzarro, perdita di iniziativa o motivazione, mancanza di interessi, tendenza all’isolamento e al ritiro sociale, deflessione dell’umore, ansia, disturbi del sonno, disturbi dell’attenzione, della concentrazione e della memoria.
Infanzia · 17. aprile 2019
E’ una domanda legittima di un genitore, non di rado emersa dal confronto con le maestre, nella quale ci si imbatte spesso nella pratica clinica in età evolutiva. Proviamo a parlare di uno dei disturbi del comportamento più ricorrenti con cui genitori ed insegnanti si trovano a fare i conti: il disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP).

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