Terza età

Terza età · 14. novembre 2020
Sembra niente: appena ieri festeggiavamo i mitici 18 ed oggi … la pensione. E mo’…? Prima che arrivi questo fatidico giorno ci perdiamo in millemila fantasticherie su cosa mai ci riprenderemo una volta riacquisito l’ agognato tempo di accogliere tutte quelle personali richieste che la contingenza di impegni, sveglie e mansioni ha brutalmente ridimensionato.

Terza età · 20. ottobre 2020
Ricevere la diagnosi di Malattia di Alzheimer è un momento decisivo: è come se si venisse timbrati e definiti e rinchiusi in una categoria. Si configura così un prima e un dopo. Prima della diagnosi c’erano delle cose possibili, dopo, magicamente, quelle medesime cose possibili non lo sono più. Ma una diagnosi come questa è troppo devastante, per chi la riceve, per non determinare un cambiamento.

Terza età · 07. ottobre 2020
I nonni grande risorsa per figli e nipoti, con il loro affetto e la loro disponibilità, li aiutano di fronte alle difficoltà. Ed ecco che i “super” nonni scendono in campo anche quando genitori e figli si trovano ad affrontare le difficoltà di lettura e scrittura legate ad un disturbo specifico dell’apprendimento.





Terza età · 12. maggio 2019
Sebbene i nonni non abbiano la responsabilità formale dell’educazione dei nipoti, il loro ruolo educativo risulta cruciale in quanto depositari di una saggezza acquisita grazie ad una più lunga esperienza di vita, ma anche come garanti della storia familiare dei bambini. Nella relazione con i più anziani, i bambini possono comprendere che essi sono parte di una storia che viene da lontano, arriva ai loro genitori, e che loro trasmetteranno ai loro figli.

Terza età · 30. marzo 2019
La comparsa di disturbi del comportamento, in corso di degenerazione dementigena, rende molto più difficoltosa la gestione del malato ed aumenta il peso del carico assistenziale per il caregiver. E’ tuttavia importante considerare che il comportamento dell’anziano è a suo giudizio l’unico che gli consenta di rispondere alle esigenze dettate dall’interazione con il mondo circostante.

Terza età · 24. gennaio 2019
Le funzioni prassiche sono quelle funzioni cognitive che ci consentono di compiere gesti finalizzati ad uno scopo e di conseguenza ci consentono di agire nell’ambiente. Sono funzioni poco conosciute perché un loro disturbo si evidenzia comunemente solo quando, a seguito di una lesione cerebrale o di patologia neurodegenerativa, si chiede ad una persona di compiere un gesto con consapevolezza.